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Roland Barthes

I carnet del viaggio in Cina

Prefazione di Renata Pisu
Traduzione di Guido Lagomarsino

Occidente_Oriente
2015, pp. 256, 12,5x20,5

ISBN: 9788869680182
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Sinossi

... La Cina non è una questione intima, è la Cina, sempre la Cina, ancora oggi, a distanza di circa quarant’anni è sempre il grande coinvolgente tema che in ogni epoca si ripresenta con urgenza...
Dalla prefazione di Renata Pisu

Nell’aprile del 1974, Roland Barthes parte per la Cina in compagnia di Philippe Sollers, Julia Kristeva, Marcelin Pleynet e del filosofo François Wahl. La delegazione è sottoposta a un programma serrato di visite ufficiali attraverso fabbriche di trattori, scuole, ospedali, stamperie, coltivazioni agricole, quartieri cittadini, mentre i delegati locali sfoderano informazioni e cifre sulla riuscita della Cina maoista. Un itinerario prestabilito conforme agli stereotipi ideologici e culturali che in quel periodo circolano in Occidente.
Barthes mostra ben presto insofferenza: la sua attenzione si rivolge altrove, alle persone, ai gesti quotidiani, al gusto dei cibi, all’erotismo dei ragazzi cinesi, ai colori del paesaggio, e soprattutto agli imprevisti, agli incidenti di percorso che sfuggono alla censura e dissolvono il velo dell’artificio.
I suoi quaderni, rimasti inediti fino al 2009, offrono una visione disincantata e spesso ironica di questo viaggio istituzionale. Rapide annotazioni, impressioni, osservazioni fulminanti – “e se tutto questo paese fosse soltanto: completamente naif?”, “Verità del viaggio: la Cina non è spaesante” – restituiscono una lettura sorprendente della realtà cinese, lontana da retorica e stereotipi.

Se dalla Cina era tornato con “niente”, per sottile vendetta era riuscito, in quel caso, a scrivere “niente”, pur inanellando parole e parole.
Dalla prefazione di Renata Pisu

Autore

Roland Barthes

(1915-1980), critico e semiologo francese di orientamento strutturalista. Nel 1962 viene nominato professore all'École Pratique des Hautes Etudes di Parigi e nel 1976 ottiene la cattedra di Semiologia della letteratura al Collège de France.
Ha collaborato con diverse riviste, tra cui «Tel Quel» ed «Esprit». Tra i suoi saggi: Il grado zero della scrittura (1953), Miti d'oggi (1957), L'impero dei segni (1970), Frammenti di un discorso amoroso (1977).

Eventi

Letti di Notte
"Inchiostri di Cina"

Sabato 17 giugno Milano

Letti di Notte

Sabato 18 giugno ore 18,30 Libreria Les Mots

Recensioni
Lea Vendramel, «Scaffale cinese», 29/04/2018

Roland Barthes, I carnet del viaggio in Cina

Riccardo Rosati, Barbadillo, 10/11/2016

“I carnet di viaggio in Cina” di Roland Barthes

Alias - Il Manifesto, 26/06/2013

I carnet del viaggio in Cina di Roland Barthes

Marc Lambron, Internazionale, 16/09/2010

Recensione

Cristina Bolzani, Blog Rai News 24, 17/04/2010

Recensione

Luigi Gorini, Giornale di Brescia, 17/04/2010

Quando la Cina «sembrava» vicina