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Robert van Gulik

Assassinio a Canton

I casi del giudice Dee

in-Asia/Gialli
2008, pp. 226, 12,5x20,5cm

ISBN: 9788887510553
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Sinossi

Nella bella e pericolosa Canton, il grande porto della Cina meridionale, fra i maestosi templi e gli angusti vicoli della città, si nascondono malviventi arabi e cinesi.
Il giudice Dee, inviato a indagare su un misterioso delitto, è subito coinvolto in intrighi politici e terribili omicidi. Per risolvere l'intricata vicenda, Dee e i suoi fedeli aiutanti seguono varie piste, dal Tempio della Pagoda Fiorita ai battelli del Fiume della Perla, dagli splendidi palazzi dei potenti ai nascondigli degli abili Tanka. La soluzione del caso è spettacolare.
Soltanto la cultura, la fine intelligenza e la determinazione del nostro grande giudice potevano arrivare a tanto.

 

L'AUTORE
Robert van Gulik (Olanda, 1910-1967), profondo conoscitore dell'Estremo Oriente per avervi trascorso la maggior parte della vita, svolse la sua carriera diplomatica in India, Giappone, Cina, Malesia, Africa e Stati Uniti.
Un uomo occidentale con il cuore orientale: fine sinologo e scrittore, poliglotta, calligrafo, musicista e antropologo.
È considerato lo scopritore del giallo orientale.
Rielaborando gli antichi testi di criminologia, Robert van Gulik ha riportato alla luce la figura del grande magistrato Ti Jen-chieh, vissuto durante la dinastia T'ang e lo ha trasformato nell'abilissimo giudice Dee, ironico protagonista dei suoi romanzi polizieschi ambientati nel Celeste Impero. Ha lasciato due opere fondamentali per lo studio dell'erotismo cinese: Erotic colour prints of the Ming period e Sexual life in ancient China, pubblicato da Adelphi nel 1987.