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Robert van Gulik

I delitti dell'oro cinese

I casi del giudice Dee

Traduzione di Mariapaola Déttore

in-Asia/Gialli
2007, pp. 216, 12,5x20,5cm

ISBN: 9788887510348
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Sinossi

L'eccezionale talento del giudice Dee scioglie i più complicati enigmi criminali che si consumano nella provincia cinese di Peng-lai.
Vicende inaspettate e mirabolanti situazioni si intrecciano tra di loro in un romanzo capace di trasportarci in un'antica realtà storica a noi pressoché sconosciuta. l suo primo incarico come giudice distrettuale, un raffinato pensiero deduttivo e un acuto spirito di osservazione conducono Dee a individuare la causa unica di avvenimenti in apparenza privi di legami tra loro e a risolvere il suo primo mistero.
L'autore, rielaborando gli antichi testi di criminologia, ha riportato alla luce la figura del grande magistrato Ti Jen-chieh, vissuto durante la dinastia T'ang e lo ha trasformato nell'abilissimo giudice Dee, protagonista dei suoi romanzi polizieschi ambientati nel Celeste Impero.

Autore

Robert van Gulik

(Olanda, 1910-1967). È considerato lo scopritore del giallo cinese. Trascorre l'infanzia a Giava, si specializza in sinologia all'Università di Leiden e, dopo aver conseguito il dottorato in Filosofia a Utrecht, intraprende la carriera diplomatica in India, Cina, Giappone, Malesia, in Africa e negli Stati Uniti. Tornato in Cina nel 1943, sposa una ragazza di una nobile famiglia di mandarini. “Un uomo occidentale con il cuore orientale”: fine sinologo e scrittore, calligrafo, musicista e antropologo, conosce alla perfezione varie lingue occidentali, asiatiche e africane. Oltre ai suoi numerosi romanzi gialli, ha lasciato alcuni importanti studi sulla civiltà cinese tra i quali Erotic colour prints of the Ming period e La vita sessuale nell'antica Cina (Adelphi).

Recensioni
Alias - il manifesto, 09/04/2013

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