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Rithy Panh, Christine Chaumeau

S-21 La macchina di morte dei khmer rossi

Traduzione dal francese di Giusi Valent

in-Asia/Cambogia
2004, pp. 192, 20,5x12,5cm

ISBN: 9788887510225
€ 16,00
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Altre edizioni
Sinossi

S-21 fu il principale “ufficio di sicurezza” sotto il regime dei Khmer Rossi guidato da Pol Pot. Tra il 1975 e il 1979 in questo centro di detenzione 17 mila persone furono imprigionate, fotografate, schedate con minuzia maniacale, interrogate e torturate. Solo sette ne uscirono.
In questo stesso luogo Rithy Panh ha voluto riunire, venticinque anni dopo, due sopravvissuti e alcuni ex-aguzzini, per capire come individui non particolarmente crudeli abbiano potuto progressivamente perdere qualsiasi forma di umanità.
Da questo confronto nascono il film presentato al Festival del Cinema di Cannes nel 2003, e questo libro scritto in collaborazione con Christine Chaumeau.
Una testimonianza che apre il cammino della riconciliazione: affinché il passato che incide nell'anima non distrugga il presente e apra al futuro, occorre ripensarlo a fondo con chiarezza, intelligenza e coraggio.

 

GLI AUTORI
Rithy Panh.
Regista cambogiano, nato nel 1964 a Phnom Penh, sotto il regime di Pol Pot nel 1975 viene rinchiuso in un campo di rieducazione, dal quale riesce a fuggire quattro anni dopo rifugiandosi in Thailandia. Nel 1980 si reca a Parigi dove completa gli studi alla Scuola Nazionale di Cinema. Vive tuttora in Francia.

Christine Chaumeau
è giornalista. Ha vissuto più di tre anni in Cambogia. Ha lavorato per Phnom Penh Post, Radio France International e National Geographic.

Autori

Rithy Panh

Nasce a Phnom Penh. Nel 1975, dopo aver perso gran parte della famiglia sotto il regime di Pol Pot, viene internato dai Khmer rossi in un campo di rieducazione dal quale riesce a fuggire quattro anni dopo, rifugiandosi in Tailandia. Nel 1980 si reca a Parigi dove completa gli studi alla Scuola Nazionale di Cinema. Vive tra la Francia e la Cambogia. È regista di numerosi film e documentari di rilievo. Il suo film La terre des âmes errantes ha ricevuto quindici premi. Il suo libro sul genocidio S-21 La macchina di morte dei Khmer rossi, nato a partire dal film omonimo, è stato pubblicato da O barra O edizioni.

Christine Chaumeau

Giornalista per varie testate internazionali per i paesi del Sudest asiatico, ha vissuto più di tre anni in Cambogia. Ha lavorato per Phnom Penh Post, Radio France International e National Geographic.

Recensioni
Alfonso D'Agostino, Capitolo23, 21/05/2016

Cambogia, uno sterminio mai troppo ricordato

Daniele Scaglione, Il sole 24 ore, 01/04/2009

S-21: la carneficina di Stato

Giampiero Martinotti, la Repubblica, 01/04/2009

Khmer rossi, macchina di morte. Un film scuote la Cambogia

Roberto Tofani, Diario - Memoria, 14/02/2009

Incontro con Rithy Panh, il regista della memoria

Emanuele Giordana, La nuova Sardegna, 28/12/2004

L'inferno dei Khmer rossi

Materiali

Dopo 25 anni, dal confronto tra i Khmer Rossi e i superstiti del campo S-21, centro di sterminio del regime di Pol Pot, nasce una coraggiosa testimonianza che apre il cammino della riconciliazione.