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Nogami Yaeko

Hideyoshi e Rikyū

Il signore della guerra e il maestro del Tè

Traduzione dall'inglese di Benedetta Torrani

In-Asia/Giappone
2020

ISBN: 9788869680946
€ 10,99
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Sinossi

Hideyoshi e Rikyū, considerato il capolavoro della scrittrice giapponese Nogami Yaeko, racconta una delle pagine più affascinanti e oscure del Giappone sul finire del periodo Sengoku.
Il romanzo esplora in tutte le sue sfumature il complesso e inestricabile rapporto tra il potente signore della guerra Toyotomi Hideyoshi, uno dei tre riunificatori del Giappone feudale, e il suo rispettato maestro del Tè, nonché consigliere politico, Sen no Rikyū, il monaco zen che ha perfezionato il cha no yu, la cerimonia del Tè.
All’interno di una rigorosa cornice storico/sociale, tra vita quotidiana, rituali di corte, intrighi politici e campagne belliche viene messo in scena lo scontro tra due esemplari e controverse personalità che incarnano ideali incompatibili; da una parte il dispotismo, le sfrenate mire espansionistiche e il gusto per l’eccesso, dall’altra la ricerca estetico/spirituale dell’essenzialità, della sobrietà e dell’indipendenza inseguite fino alle estreme conseguenze.
Da questo romanzo è stato tratto nel 1989 il film Rikyū di Hiroshi Teshigahara.

Autore

Nogami Yaeko

Nogami Yaeko (1885-1985). Di famiglia benestante, a quindici anni si trasferisce a Tokyo per studiare presso la Meiji-Jyogakkō, una scuola femminile di stampo occidentale. Nel 1906 sposa Nogami Toyoichirō, discepolo del grande letterato Natsume Sōseki. Sotto la guida di quest’ultimo, Nogami inizia la carriera di scrittrice, approfondendo sempre più le letterature occidentali. Ai primi racconti e ai lavori di traduzione, segue nel 1922 il romanzo Kaijinmaru. Nel 1926 traduce in giapponese Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen, da cui prende spunto per Machicko (1928), dove ripropone la vicenda ambientandola nell’era Taishō. Nel 1957 con Meiro (Il labirinto) vince il Yomiuri Literaly Prize. Nel 1963 esce Hideyoshi e Rikyũ, la sua opera più importante, insignita del Jyoriũ Bungakushō (Premio della letteratura femminile). Nel 1980 le viene attribuito il prestigioso Premio Asahi.