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Paolo Manazza

Sulle finalità dell'arte dopo l'11 settembre

Prefazione di Raffaele De Grada

agli-estremi dell'Occidente
2006, pp. 80, 20,5x12,5cm

ISBN: 9788887510300
€ 11,00
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Sinossi

Sulle macerie del neonato conflitto globale tra Occidente e Islam, prende forma la coscienza che una visione estetica del mondo volta alla contaminazione con l'etica possa tracciare la via per la salvezza consapevole di entrambi. L'autore ferma l'attenzione sulle finalità e sulla portata etica e politica della produzione e fruizione artistica al di là di un mercato planetario che lega gusto e scelte finanziarie e d'investimento. Un pungente excursus tra testi di critica e filosofia dell'arte da Warburton ad Huxley, passando da Heidegger e Kant per terminare con Hanslick e Baudrillard, al fine di costruire un procedimento critico che illumini le fondamenta del concetto di Bellezza. Rapido e leggero, attento e analitico, il saggio riapre con forza il dibattito intorno alla moderna questione di cosa sia l'arte e alla perduta domanda riguardante i suoi possibili scopi.

Autore

Paolo Manazza

Giornalista, critico d'arte, pittore e direttore editoriale, è uno dei più autorevoli esperti in Italia in tema di mercato dell'arte. Ha scritto e contribuito alla scrittura di diversi cataloghi, saggi e volumi inerenti l'arte, tra cui il volume Di che stile è? di Giunti Editore. Ha collaborato con diverse testate, dal 1992 scrive in esclusiva per il «Corriere della Sera», in particolare si occupa della rubrica sull'economia dell'arte nell’inserto del lunedì «Corriere Economia». Dal 2007 è direttore della rivista online e web TV ArtsLife.com. Docente nei corsi post-laurea di Organizzazione e Comunicazione delle Arti visive dell'Accademia di Brera di Milano, ha occupato la cattedra di Editoria dell'arte e di Teoria e Pratica del Mercato multimediale dell'Arte dal 2003 al 2005.
Nel settembre 2005 ha ricevuto l’onorificenza di Ufficiale “al Merito della Repubblica Italiana” conferitogli dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.