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Pierre Loti

La terza giovinezza di Ume-san

Traduzione dal francese di Maurizio Gatti

Occidente_Oriente
2022, pp. 184, 12,5x20,5cm

ISBN: 9788869680984
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Altre edizioni
Sinossi

Pierre Loti, a bordo della corazzata Redoutable in missione nel Mar della Cina, torna a Nagasaki quindici anni dopo il suo primo soggiorno durante il quale, con un contratto a tempo, aveva sposato Kiku-san. Lì ritrova vecchie conoscenze, tra cui l’avvenente Ume-san, ex padrona di casa, e la signora Ranuncolo, ex suocera. Ma fa anche nuovi incontri sorprendenti come quelli con Pioggia d’Aprile, la ragazzina-gatto, e con Inamoto, l’innocente fanciulla custode di un tempio.
Questo diario nel quale Loti ha “voluto solamente annotare quelle cose che ci hanno divertito” raccoglie le esperienze di undici mesi trascorsi tra Nagasaki, Seoul, Yokohama e l’isola sacra di Miyajima sulle tracce del “sogno del vecchio Giappone” – i sorrisi e i modi leziosi delle musmè, le feste tradizionali, i santuari sperduti tra rigogliose colline, le case da tè e le piccole botteghe – che il progresso stava rapidamente cancellando.
La terza giovinezza di Ume-san chiude la trilogia dei libri di Loti sul Paese del Sol levante, che tanto hanno influito sulla diffusione del “giapponismo” in Europa, e insieme a Kiku-san la moglie giapponese e Giapponeserie d’autunno dà forma a una grandiosa raffigurazione del Giappone tra fine Ottocento e inizio Novecento.

Autore

Pierre Loti

(Rochefort sur Mer 1850 - Hendaye 1923) Diplomatosi all'Accademia Navale di Brest, affiancò nei 43 anni di Marina militare un'intensa attività di scrittore di romanzi e libri di viaggio in cui descrive magistralmente la cultura dei più lontani paesi conosciuti in missione (specialmente Medio ed Estremo Oriente). Nel 1891 divenne il più giovane membro dell'Académie française. Fu letto e apprezzato da Nietzsche, Proust e Van Gogh.

Eventi

Centenario Pierre Loti

10 giugno 1923-2023

Recensioni
Raffaella Romano, «Mangialibri», 30/03/2023

Recensione