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Albert Londres

La Cina nel caos

Traduzione di Alessandro Giarda

Occidente_Oriente
2020, pp. 166, 12,5x20,5 cm

ISBN: 9788869680731
€ 16,00
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Altre edizioni
Sinossi

Nel 1922, dopo un soggiorno in Giappone, Albert Londres, il “principe del reportage” si reca in Cina. Siamo nel turbolento periodo dei Signori della Guerra, il Paese è politicamente allo sbando. “Ci sono un imperatore, due presidenti della Repubblica, tre superdittatori e diciotto tiranni medi”, una frammentazione di potere che, agendo unicamente in nome dell’interesse personale, sta svendendo la Cina alle potenze straniere.
Con uno stile visionario e soggettivo, quasi anticipatore del “giornalismo gonzo”, impregnato di humour, autoironia e gustosi aneddoti, Londres si immerge nella caotica situazione della “Repubblica-Impero” alla vigilia della Prima guerra Zhili-Fengtian e restituisce l’atmosfera di sospensione e di assoluta anarchia che si respira in città come Pechino, Mukden,Tientsin e Shanghai.
Un reportage che può essere letto come un romanzo d’avventura con atmosfere che ricordano serie a fumetti come Corto Maltese e Le avventure di Tintin, quest’ultima ideata e disegnata da Hergé, che non ha mai nascosto di essersi ispirato proprio ad Albert Londres nel caratterizzare il giovane reporter belga protagonista delle sue vignette.
Il libro è anche l’incondizionata dichiarazione d’amore per il viaggio da parte di un inquieto viandante che trova la sua libertà di giudizio solo percorrendo le strade del mondo.

Autore

Albert Londres

Albert Londres (1884-1932) è considerato l’inventore del moderno giornalismo d’inchiesta.
Inizia la sua carriera nel 1906 nel quotidiano «Matin». Con lo scoppio della Grande Guerra nel 1915 segue come corrispondente di «Le petit journal» i fronti del sud-est Europa (Serbia, Grecia, Turchia e Albania). Nel 1920 è tra i primi cronisti a entrare nella Russa bolscevica. Nel 1922 parte per l’Oriente scrivendo del Giappone, della Cina e dell’India. La sua notorietà è ormai tale che i suoi reportage vengono pubblicati direttamente in volume. Seguiranno inchieste scottanti in Guyana, Argentina, Africa e Palestina. Muore nel 1932 al largo di Aden, in seguito all’incendio del paquebot che avrebbe dovuto riportarlo in patria dalla Cina. Dal 1933 il Prix Albert Londres premia i migliori giornalisti francofoni.

Eventi

Videorecensione

Giovanni Catelli presso la Libreria del Convegno di Cremona ci parla di La Cina nel caos di Albert Londres

Recensioni
Siegmund Ginzberg, «il Venerdì di Repubblica», 25/04/2020

Che caos la Cina (nel 1922)

Giambattista Pepi, «Economia italiana», 27/04/2020

La Cina nel caos dei Signori della Guerra

Stenio Solinas, «il Giornale», 16/04/2020

Le disavventure di Londres al tramonto del Celeste impero

Giulio Gasperini, «Chronicalibri», 30/03/2020

Un reportage narrativo dalla Cina che “ha perso la testa”

Simone Pieranni, «il manifesto», 17/03/2020

Taccuini e visioni da un altro mondo

Videorecensione di Giovanni Catelli