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Paolo Ferrari

In-assenza di me i pallidi pensieri

Prefazione di Sonia Caporossi

gli Antecedenti
2020, pp. 80, 10,3x16,9 cm

ISBN: 9788869680694
€ 7,00
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Sinossi

Paolo Ferrari aggiunge un ulteriore livello espressivo ai registri multipli della sua opera. La raccolta è costituita da brevi componimenti in cui si considera la dimensione oggettuale/oggettiva della natura, la realtà fenomenica colta nel suo dispiegarsi in atto. Come scrive l’autore, in questi soffi del pensare la cosa della cosiddetta realtà esiste, anche solo per un istante, mostrando la sua traccia, per lo più aleatoria, nel senso di poter cessare da un momento all’altro. S’intuisce un dato reale, oggettivo, pronto a mutare altrimenti nell’attuarsi di quel pensiero differente disposto ad accogliere la ‘cosa’ atta a generarsi in altro.
Già dal titolo l’autore dichiara il sentimento di fondo che attraversa il libro, pone due premesse singolari che aprono a un’inclinazione al di fuori del comune senso delle cose. In-assenza di me. Egli si colloca in un’assenza, in un suo mancare, come se la scrittura potesse farsi senza che qualcuno ne stabilisca il senso e l’esistenza. Lasciando che essa per proprio conto abbia da dire la sua vocazione e il suo stile e permetta che qualche cosa emerga senza la presenza del controllo e dell’attitudine d’un io che pensa e scrive.
I pallidi pensieri. Perché pallidi i pensieri? Non nella luce abbagliante ma in quella che sa cogliere l’ombra fattisi assenti, questi possono emergere al mondo, disvelando la possibilità d’un mutar lieve, ma d’eccezione, prima che la realtà imponga i suoi privilegi di sempre.

Autore

Paolo Ferrari

è scienziato, letterato, artista, musicista, laureato in medicina e analista, studioso delle attività nervose superiori, in particolare dell'asistema in-assenza da lui per primo indagato. È fondatore e presidente del Centro Studi Assenza di Milano. Dopo i primi lavori scientifici, esordisce in campo letterario nel 1978 con il romanzo Paolo e il suo compagno senza morte (Apollinaire di Guido Le Noci). Seguono il poema Europa o l’Assenza, l’opera teatrale Astratta Commedia (Campanotto), il romanzo filosofico In-morte assente (O barra O). Vince il Premio Lorenzo Montano nel 2008 con Saggio-poema del pensareassente e nel 2013 con la prosa Memorie d’Inciampo. Nel periodo 2013-2015 per O barra O escono Homo-Abstractus. 1364 aforismi/strofepensiero, la raccolta di poesie I colpi del-Nulla. Poesie dell’Inconoscibile. Con il segno – (meno), il poema scientifico De Absentiae Natura. Intorno alla nascita d’altro Universo. Del 2016 il saggioromanzo La destituzione del Giorno del Giudizio (Aracne). Usciranno, nel 2017, l’opera in prosa Opusminus-0 e la raccolta di poesie I sentimenti gloriosi. Con l’équipe multidisciplinare del Centro Studi Assenza ha realizzato Installazioni artistico-scientifiche site specific quali Un nuovo paesaggio nutre il viandante nei territori di Gaggiano, Cisliano e alla Darsena di Milano, e il progetto architettonico-artistico nelle Case per stranieri minori non accompagnati (Case oltre-la-soglia). In essi la parola poetica entra come gesto e segno (scrittura) accanto alle opere pittoriche a far loro da contrappunto e in dialogo con gli abitanti del territorio.