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Okamoto Kido

Detective Hanshichi

Misteri e indagini nell'antica Edo

Prefazione di Ikuko Sagiyama
Traduzione di Pietro Ferrari

in-Asia/Gialli
2015, pp. 440, 12,5x20,5

ISBN: 9788869680199
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Sinossi

Nell'antica città Edo, la Tokyo feudale dello shogunato Tokugawa, il detective Hanshichi indaga su crimini ed eventi inconsueti: un attore muore sul palcoscenico in una versione troppo realistica di un classico del teatro kabuki; due loschi samurai ordiscono una vendetta; una campana anti-incendi suona inspiegabilmente notte dopo notte; una danzatrice giace morta sul suo tatami, la gola stretta da un serpentello...
In una società ancora pervasa dal sovrannaturale, l'abile Hanshichi risolve i casi più misteriosi per mezzo di un deciso pragmatismo e di una fine conoscenza della psicologia umana, approfondita vivendo a stretto contatto con la gente comune.
I quattordici racconti, qui proposti in una nuova edizione, restituiscono la pienezza e la vivacità del Giappone di fine '800: le strade, i santuari, le case di piacere, le stazioni termali, le dimore dei samurai, le cerimonie conviviali. Un mondo ormai tramontato che Okamoto Kido tratteggia con la stessa sensibilità di Hiroshige o Hokusai.

Autore

Okamoto Kido

(Tokyo, 1872-1939) considerato il maggior rappresentante del Nuovo Teatro Kabuki, fu il primo drammaturgo a essere ammesso nel 1937 all’Accademia Imperiale delle Arti. La conoscenza della lingua inglese gli permise di leggere Le avventure di Sherlock Holmes, da cui trasse lo spunto per la figura del detective Hanshichi grazie al quale è oggi riconosciuto come il fondatore del romanzo poliziesco in Giappone. In virtù del successo ottenuto, i suoi racconti gialli (scritti fra il 1917 e il 1937) sono stati adattati per la radio, la televisione, il cinema e tradotti in inglese e cinese. Tuttora vengono di continuo ristampati.

Eventi

Il giallo contro la crisi di identità giapponese

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Detective Hanscichi di Okamoto Kido