Responsive image
Win Tin

Una vita da dissidente

Testimonianza

Traduzione di Giusi Valent

In-Asia/Birmania
2011, ebook

ISBN: 9788897332169
€ 9,99
Acquista da Acquista da Acquista da
Aggiungi a wishlist Aggiungi a wishlist Aggiungi a wishlist
Altre edizioni
Sinossi

Win Tin, braccio destro di Aung San Suu Kyi e cofondatore della Lega Nazionale per la Democrazia, è con lei la grande voce della resistenza contro la giunta militare al potere in Birmania.

Malgrado l'oppressione del regime, Win Tin si è sempre battuto per la democrazia con le armi dell'intelletto e della scrittura, dapprima come giornalista e poi come attivista politico, subendo una lunga prigionia per “propaganda antigovernativa”. All'indomani della liberazione, continua la sua lotta raccontando in questo libro-testimonianza la dura esperienza di prigioniero politico nel carcere di Insein, tristemente noto per le disumane condizioni di detenzione.

7000 giorni, diciannove anni della sua vita (dodici dei quali di isolamento), descritti in tutta la loro crudezza, nella speranza che conoscere la verità “possa aiutare le persone a capire le sofferenze” di quanti si battono per la democrazia in Birmania.

 

Autore

Win Tin

(1929-2014) Giornalista e cofondatore insieme ad Aung San Suu Kyi della Lega Nazionale per la Democrazia (NLD) in Birmania, ha ricoperto anche la carica di vicepresidente del sindacato degli scrittori birmani. Nel 1989, in seguito alla rivolta studentesca guidata dagli attivisti di Generazione 88, viene incarcerato e condannato a 21 anni di reclusione. È stato rilasciato il 23 settembre 2008 all'età di 79 anni. Fino alla sua morte, avvenuta nell'aprile 2014, è stato impegnato nella lotta al regime.

Recensioni
Viviana Vestrucci, «Gariwo», 21/04/2015

Una vita da dissidente

Claudio Canal, L'Indice dei libri del mese, 18/05/2012

Una vita da dissidente

Fabrizio Legger, Il Monviso, 27/11/2011

Una vita in prigione per la libertà

Materiali

Una testimonianza unica sulla dittatura in Birmania, la denuncia implacabile di un uomo che nemmeno le vessazioni più atroci sono riuscite a deviare dai suoi ideali politici.