22 | 05 | 2012
La casa del salice Stampa E-mail

La casa del salice

Robert van Gulik

La casa del salice
I casi del giudice Dee

La capitale del Celeste impero è funestata da una terribile pestilenza. Il giudice Dee, nominato Governatore Straordinario...

 

Traduzione dall'inglese di Mariapaola Déttore

2010, pp.200, € 12,00 (12,5x20,5cm)
ISBN 978-88-87510-78-2

In una città sconvolta dalla “Morte Nera”, il giudice Dee ha il difficile compito di mantenere l’ordine in una città abbandonata dall’Imperatore e dalla Corte e ormai ridotta a un lugubre paesaggio di morte e desolazione.
Il famoso magistrato non solo deve far fronte al dilagare del contagio, ma anche far luce sulle misteriose morti di un ricco mercante e di un anziano libertino, esponenti di due famiglie della vecchia aristocrazia. Elemento comune ai delitti è il “Motivo del Salice”, un disegno ornamentale per porcellane legato alla leggenda di due sfortunati amanti.
Ancora una volta van Gulik riesce a coniugare l’impeccabile ricostruzione storica a un intreccio investigativo capace di tenere con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.

 

L'AUTORE
Robert van Gulik (Olanda, 1910-1967), profondo conoscitore dell’Estremo Oriente per avervi trascorso la maggior parte della vita, svolse la sua carriera diplomatica in India, Giappone, Cina, Malesia, Africa e Stati Uniti.
Sinologo, scrittore, poliglotta, calligrafo, musicista, antropologo, è considerato lo scopritore del giallo orientale.
Dagli antichi testi di criminologia ha riportato alla luce la figura del magistrato Ti Jen-djieh dell’epoca Tang, e lo ha trasformato nel giudice Dee, protagonista dei suoi romanzi polizieschi ambientati nel Celeste Impero.
Ha lasciato due opere fondamentali per lo studio dell’erotismo cinese: Erotic colour prints of the Ming period e Sexual life in ancient China, pubblicato da Adelphi nel 1987.
 
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Ultimo aggiornamento:
Venerdì 18 Maggio 2012, ore 15:22