
| Kim Yung-HaChe cosa ci fa un morto nell'ascensore? RaccontiDallo scrittore coreano più amato dalle nuove generazioni. Per la prima volta tradotti in Italia, questi racconti sono cinque piccole perle nel panorama letterario coreano contemporaneo. Cinque pezzi di bravura di Kim Young-ha, giovane scrittore dallo stile schietto, graffiante, senza fronzoli ma di una efficacia disarmante. Traduzione dal coreano di Jung Imsuk 2008, pp.136, € 14,00 (12,5x20,5cm) 978-88-87510-50-8 |
I racconti sono ambientati a Seul, la città dell’ipertecnologia, una città di luci, grandi complessi residenziali e centri commerciali. I personaggi si muovono nella società urbana contemporanea, immersi in un convulso fluire di eventi, in situazioni paradossali e bizzarre, vivendo storie inquietanti con finali a sorpresa. Un filo comune unisce le cinque storie. Tutte raccontano la vita di persone in qualche modo “incastrate” in determinate situazioni, tutte lasciano avvolti nel dubbio. È semplice riconoscersi in personaggi e situazioni così sfacciatamente reali e trovare nel dubbio un quesito esistenziale. L’ AUTORE Kim Yung-ha (1968) è considerato in Corea e all’estero il capofila della nuova generazione letteraria coreana. Inizia a scrivere i suoi racconti su Internet e nel 1995 pubblica il primo romanzo breve, con cui vince il premio letterario come migliore “Giovane scrittore”. È il primo di una lunga serie di premi. Intellettuale versatile, laureato in Economia e Commercio all’Università di Yonsei a Seul, ha fatto il DJ e l’attore. Attualmente è docente alla Korea National University of Arts (KUNA) di Seul. Alcuni suoi libri sono stati portati con successo sul grande schermo. |