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Étienne Jaudel
Giustizia senza punizione Le commissioni Verità e Riconciliazione
Una nuova forma di giustizia per giudicare i crimini di massa contemporanei. È possibile fare giustizia dei crimini di massa senza punire? E una giustizia senza punizione è ancora giustizia?
Traduzione dal francese di Giuliana Prucca
2010, pp.160, € 14,50 (12,5x20,5 cm) ISBN 978-88-87510-75-1
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Questi gli interrogativi quanto mai attuali che l’autore solleva proprio mentre è in corso il processo a Radovan Karadzic davanti al Tribunale Penale Internazionale e fervono le polemiche sugli interventi in Darfour e Ruanda. Le cadute dei regimi colpevoli di violenza di massa provocano immancabilmente controversie di ordine giuridico. A tal proposito si è costituita una nuova branca del diritto, la giustizia transizionale, e sono nate le Commissioni Verità e Riconciliazione, prima in Africa (la più famosa è stata quella voluta da Mandela nel 1995 in Sud Africa) e poi in Sudamerica. A cosa servono? Come funzionano? A quali problemi tentano di porre rimedio? Che bilancio se ne può trarre? Étienne Jaudel propone la prima analisi di questi strumenti innovativi creati per giudicare i crimini della storia contemporanea e attuare forme di riconciliazione che non siano più soltanto etiche o psicologiche ma soprattutto di ordine politico.
L’ AUTORE Étienne Jaudel, avvocato a Parigi, è stato Segretario Generale della Federazione Internazionale delle Leghe dei Diritti dell’Uomo con cui collabora tuttora. È autore di numerosi saggi sociogiuridici tra cui: Le juste et le fort (1989), Sur la peine de mort; le théoricien et le militant (2004) e La malediction du pouvoir (2005). |