
| Joseph VoglSull'esitare Saggio“Colui che non esita annulla la possibilità che tutto possa anche essere diversamente” L’esitazione è uno stato dell’essere che, lungi dal costituire una semplice sospensione dell’azione, segna quella soglia tra l’agire e il non agire dove si apre uno spazio intermedio di pura potenza creativa. Traduzione dal tedesco di Francesca Ilardi Collana agli-estremi dell’Occidente 2010, pp.126, € 14,00 (12,5x20,5cm) ISBN 978-88-87510-63-8 |
Prendendo le mosse dall’analisi freudiana del Mosè di Michelangelo l’autore sviluppa una teoria dell’esitare, anzi un vero e proprio sistema fondato sull’esitazione. L’esitazione rende visibile la dimensione del tempo e della storia e stimola quindi il senso della possibilità. La funzione dell’esitare, il ruolo della posticipazione, dell’incertezza, dell’indugio, emerge come fenomeno di contrappunto nella storia del mondo occidentale dominata dall’azione. Il libro è la versione ampliata della lezione inaugurale tenuta da J. Vogl alla Humboldt-Universität di Berlino L’ AUTORE Joseph Vogl (1957). Filosofo e critico letterario tedesco, è una delle figure emergenti nell’ambito della filosofia contemporanea tedesca e nel panorama culturale europeo. È titolare della cattedra di Letteratura tedesca contemporanea, Critica culturale e media alla Humboldt-Universitat di Berlino. Autore di vari saggi, è stato il traduttore in lingua tedesca di alcuni fra i testi fondamentali della nuova filosofia francese, in particolare dei testi di G. Deleuze e J.-F. Lyotard. O barra O lo introduce per la prima volta in Italia |