Erika Carretta interpreta Le Stanze di Rita di Paolo Ferrari
“… ho tutto nella mia mente; qualcosa può fuggir via, ma io non voglio. Non voglio non sapere! Debbo essere là dove c’è la coscienza che dici, ma debbo sapere se ci sono; con la coscienza o una qualsiasi altra cosa."
Di struggente intensità drammatica, ma anche ricco di un’imprevedibile ilarità, il dialogo-monologo di Rita si svolge sul filo del paradosso, in un continuo mutamento. Nel suo universo mentale in costante disequilibrio sull’orlo dell’abisso, fenditure sublimi e guizzi improvvisi di fenomenale estro fanno trapelare segnali per una differente libertà dell’umano esistere e pensare. È in gioco la conferma della propria esistenza e di quella di una realtà esterna.
per scaricare i file audio fare click col pulsante destro (or command+click per MAC) sull'icona e selezionare "salva file come.."
Scarica
Titolo
Ascolta
Dimensione
Lunghezza
01 Cicatrice di cane
7.8 MB
8:28 min
02 Il riflesso dell anello parte 1
3.5 MB
3:52 min
03 Il riflesso dell anello parte 2
8.3 MB
9:05 min
03 Cammino di sofferenza
5.3 MB
5:46 min
04 La morte piu volte ripetuta
7.3 MB
7:56 min
06 La sedia della speranza
6.3 MB
6:52 min
07 Gli altri mi fanno sangue
7.1 MB
7:47 min
08 Laghetto scorrimano
7 MB
7:40 min
09 Gran Donna
4.1 MB
4:31 min
10 Intermezzo
6.5 MB
7:04 min
11 La continuita` dell'io
8 MB
8:44 min
12 Scialata nella mia pelle
4.3 MB
4:45 min
L’INTERPRETE
Erika Carretta Scenografa, costumista e performer in-assenza, si dedica con particolare interesse a spettacoli di teatro e danza contemporanei. Dal 2001 collabora con il Centro Studi Assenza partecipando ai progetti delle installazioni artistico-scientifiche Asystemic-Composition e del Teatro dell’Oggetto Mancato. È interprete delle recenti opere Almet/dei chiari-giorni-della-fine e Oblida/della-dimenticanza-estrema di cui Paolo Ferrari è autore e regista.