
| Robert van GulikI delitti dell'oro cinese I casi del giudice DeeL’eccezionale talento del giudice Dee scioglie i più complicati enigmi criminali che si consumano nella provincia cinese di Peng-lai. Traduzione di Mariapaola Déttore 2007, pp.216, € 12,00 (12,5x20,5cm) ISBN 978-88-87510-34-8 |
L’eccezionale talento del giudice Dee scioglie i più complicati enigmi criminali che si consumano nella provincia cinese di Peng-lai. Vicende inaspettate e mirabolanti situazioni si intrecciano tra di loro in un romanzo capace di trasportarci in un’antica realtà storica a noi pressoché sconosciuta. l suo primo incarico come giudice distrettuale, un raffinato pensiero deduttivo e un acuto spirito di osservazione conducono Dee a individuare la causa unica di avvenimenti in apparenza privi di legami tra loro e a risolvere il suo primo mistero. L'autore, rielaborando gli antichi testi di criminologia, ha riportato alla luce la figura del grande magistrato Ti Jen-chieh, vissuto durante la dinastia T’ang e lo ha trasformato nell’abilissimo giudice Dee, protagonista dei suoi romanzi polizieschi ambientati nel Celeste Impero. L'AUTORE Robert van Gulik (Olanda, 1910-1967), profondo conoscitore dell’Estremo Oriente per avervi trascorso la maggior parte della vita, svolse la sua carriera diplomatica in India, Giappone, Cina, Malesia, Africa e Stati Uniti. Un uomo occidentale con il cuore orientale: fine sinologo e scrittore, poliglotta, calligrafo, musicista e antropologo. È considerato lo scopritore del giallo orientale. Rielaborando gli antichi testi di criminologia, Robert van Gulik ha riportato alla luce la figura del grande magistrato Ti Jen-chieh, vissuto durante la dinastia T’ang e lo ha trasformato nell’abilissimo giudice Dee, ironico protagonista dei suoi romanzi polizieschi ambientati nel Celeste Impero. |