
| Gilles Lipovetsky, Jean SerroyLa cultura-mondo Risposta a una società disorientata Saggio“La cultura è ovunque e il suo centro da nessuna parte” Nasce una nuova cultura, la cultura-mondo, che supera la vecchia dicotomia cultura/mercato facendo proprie le leggi del sistema produttivo globale e trasformandosi in un settore economico in piena espansione. Traduzione dal francese di Luisa Cortese pp.208, € 22,00 (12,5x20,5cm) ISBN 978-88-87510-66-9 |
L’era postmoderna sta cambiando profondamente il senso, la funzione e il mercato della cultura. Da sempre intesa come il complesso delle opere e delle conoscenze che orientano e nutrono l’esperienza umana, la cultura diviene oggi bagaglio del tecnocapitalismo planetario, del consumismo totale, dei media e delle banche dati. “La cultura è ovunque e il suo centro da nessuna parte”: è divenuta cultura-mondo, settore economico autonomo e costantemente in crescita, appartenente a tutti i campi dell’attività umana e non più trascurabile dal commercio e dall’industria. L’analisi filosofico-sociologica degli autori osserva lo scenario contemporaneo per trovare risposte: la trasformazione culturale in atto pone nuovi interrogativi al mondo dell’istruzione, all’editoria, alle culture nazionali, può destabilizzare le istituzioni, i legami sociali, le regole della collettività, ma apre possibilità insospettate e margini inediti di libertà. Gli Autori Gilles Lipovetsky, filosofo e sociologo è autore di numerosi saggi sulle trasformazioni della società contemporanea, come L'era del vuoto. Saggi sull'individualismo contemporaneo, Il tempo del lusso, e Una felicità paradossale. Sulla società dell'iperconsumo. Jean Serroy, docente di letteratura francese all’Università di Grenoble, è autore di numerosi studi sulla letteratura del XVII secolo e di testi sul cinema. Con Lipovetsky ha pubblicato anche L'écran global: Culture-médias et cinéma à l'âge hypermoderne. |