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in-Asia Ho Kyun HONG KILTONG BRIGANTE CONFUCIANO A cura di Maurizio Riotto Corredato di testo coreano
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Kiltong, discriminato dalla società del tempo perchè figlio
illegittimo di un ministro e di una serva, lascia la casa paterna e
decide di unirsi a una banda di briganti della quale diviene il capo
indiscusso. Con i suoi uomini compie imprese audaci e clamorose, ai
danni di funzionari e istituzioni corrotti. Il governo cerca di catturarlo
ma egli rimane inafferrabile e così la sua banda, chiamata “Società
per il riscatto dei poveri”. Amato dal popolo come un eroe, rinuncia
all’incarico di ministro della guerra a lui proposto dal sovrano
in cambio dell’abbandono di ogni attività criminosa e lascia
la Corea per l’isola di Yul, dove fonda una società ideale
secondo l’etica confuciana, retta dai princìpi dell’onestà
e della giustizia. L’autore
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Collana in-Asia, 2004, pp. 128, € 11,50 (12.5x20.5
cm) ISBN 88-87510-18-0 |
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