O
barra O edizioni propone il caso Corea.
Per millenni mediatore originale delle grandi culture dell'Estremo Oriente,
abile a plasmare nei tempi la sua fisionomia culturale in modo variegato,
pragmatico e duttile, il mondo coreano è ancora pressoché sconosciuto,
nonostante il peso assunto come nazione sulla scena mondiale.
L'OPERA
E' il lavoro più esaustivo pubblicato in italiano sulle tradizioni sociali,
intellettuali e religiose della Corea, dall'antichità sino al 1945. Porta
finalmente luce sui sistemi di pensiero, credenze, usi e costumi che la
nazione coreana ha considerato vitali e fondanti la propria società e
cultura.
Ogni volume, per ogni periodo storico trattato, si articola in un'ampia
introduzione storica, significativi testi dell'epoca (documenti storici
e della vita sociale, scritti religiosi, trattati filosofici, racconti
tradizionali e leggende, poesie e passi letterari) con relativi commenti
e analisi critiche. Suddivisione dell'opera :
vol. 1° : -periodo dei Tre Regni e Silla (57 a.C.- 935) -periodo Koryo
(918-1392)
vol. 2° : -periodo Primo Choson (1392-1600) -periodo Tardo Choson (1600-1860)
vol. 3°: -periodo Moderno (1860-1945) e apparati (glossario, bibliografia,
indice analitico).
IL CURATORE
Peter H. Lee: Professore di coreano e letteratura comparata presso il
Dipartimento di Lingue e Letterature dell'Asia dell'Est all'Università
di California (Los Angeles). Cura l'edizione insieme con Hugh Kang per
il periodo Koryo, Yongho Ch'oe per il Primo Choson, Don Bake per il Tardo
Choson, Han-Kyo Kim per il periodo Moderno.
LE EDIZIONI
La prima raccolta di fonti fu pubblicata in Corea in 5 volumi (pp.2383).
L'edizione inglese in due volumi ne è una selezione (Sourcebook of Korean
Civilization, Columbia University Press, New York 1993, 1996).
L'edizione italiana in tre volumi, traduzione della precedente, è arricchita
dalla prefazione e dai disegni storici di Maurizio Riotto, docente di
Lingua e Letteratura coreana all'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale",
e raggruppa gli apparati (glossario, bibliografia, indice analitico) nel
terzo volume.
I VOLUME
… La Corea ha svolto, nella storia culturale dell’Estremo
Oriente, un ruolo di mediazione determinante. Posta fra il continente
e le isole dell’arcipelago giapponese, la penisola coreana ha avuto
le funzioni di un autentico ponte, ricevendo idee ed esperienze dalla
Cina, rielaborandole alla luce di una cultura peculiare, che nulla ha
originariamente a che vedere con quella cinese (essendo piuttosto simile
a quelle centroasiatiche e della Siberia Orientale), e poi cedendole al
Giappone sotto forma di artisti e pensatori… Né bisogna pensare
che la Corea si sia limitata ad essere una sem-plice base di “esportazione”
della civiltà cinese; al contrario, essa ha sempre avuto modelli
culturali assolutamente autonomi ed estranei tanto alla Cina quanto al
Giappone.
(dalla Presentazione di Maurizio Riotto)
|