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in-Asia Rithy Pahn e Christine Chaumeau S-21 LA MACCHINA DI MORTE DEI KHMER ROSSI Traduzione
dal francese di Giusi Valent
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| S-21
fu il principale “ufficio di sicurezza” sotto il regime
dei Khmer Rossi guidato da Pol Pot. Tra il 1975 e il 1979 in questo
centro di detenzione 17 mila persone furono imprigionate, fotografate,
schedate con minuzia maniacale, interrogate e torturate. Solo sette
ne uscirono.
GLI AUTORI Rithy Panh. Regista cambogiano, nato nel 1964 a Phnom Penh, sotto il regime di Pol Pot nel 1975 viene rinchiuso in un campo di rieducazione, dal quale riesce a fuggire quattro anni dopo rifugiandosi in Thailandia. Nel 1980 si reca a Parigi dove completa gli studi alla Scuola Nazionale di Cinema. Vive tuttora in Francia. Christine Chaumeau è giornalista. Ha vissuto
più di tre anni in Cambogia. Ha lavorato per Phnom Penh Post,
Radio France International e National Geographic. | |||
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Collana in-Asia, 2004, pp. 192, € 16,00 (12.5x20.5
cm) ISBN 88-87510-22-9 |
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