| Di seguito potete trovare alcune recensioni su questo nostro libro. Vi invitiamo a segnalarci altre recensioni o articoli. Cerchiamo di riportare sempre i crediti ma autori ed editori, qualora lo ritengano opportuno, possono contattarci per richiedere la rimozione di un testo. |
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Carta, 26.6-2.7 2009 Le edizioni O barra O hanno l'indubbio merito di portare in Italia la letteratura d'Asia meno conosciuta. Non fa eccezione questo romanzo "a quattro mani", scritto dalla giornalista Brigitte Brault assieme allo scrittore Dominique de Saint Pern. E' una storia d'amore, tra la giornalista e un capo pashtun, esplosa nel tempo e nel luogo più incredibile, l'Afghanistan del crollo dei talebani e dell'occupazione occidentale. L'intreccio dei sentimenti e quello della storia compongono un racconto sorprendente, come un improvviso orizzonte dietro le montagne. |
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Marie Dominique Levievre, Liberation, Maggio 2009 Questo romanzo-reportage è la storia di una giornalista che era andata in Afghanistan per girare un documentario e finisce per innamorarsi di un guerriero pashtun. L'autrice è Brigitte Brault che durante le riprese del suo film ha incontarto Shazada, uno dei capi tribali afgani a cui aveva chiesto aiuto per attraversare una zona pericolosa. L'attrazione è immediata. Shazada cercava una seconda moglie, e lo ha proposto a Brigitte. Lei si è così convertita all'islam, quello luminoso dei poeti sufi, non l'islam macabro dei taliban. Nella primavera del 2003 Shazada e Brigitte hanno fatto il loro primo viaggio in Europa. Per lui l'incontro con l'occidente è stato uno shock. Ma anche gli amici della vulcanica Brigitte sono rimasti allibiti quando l'hanno vista stirare i vestiti dell'uomo, servirgli da mangiare e portargli le valigie alla stazione. |
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